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Associazione Tartufai del Mugello

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Associazione Tartufai del Mugello

Via S. Allende, 31 – 50032 Borgo S. Lorenzo (FI)

PRESIDENTE: Vanni Spacchini Tel. 329.8722160

SEGRETERIA E RELAZIONI ESTERNE: Marco Magherini

E-mail: assotartufimugello

 

ILTARTUFAIO

 

La Legge Regionale 11/4/1995 n.50 richiede che ogni raccoglitore, per praticare la raccolta del tartufo, debba essere in possesso di un tesserino di idoneità. L' idoneità è conseguita a seguito di un esame da sostenere presso una commissione nominata dalla Provincia ed il tesserino che abilita alla ricerca e raccolta del tartufo è rilasciato successivamente dal Comune di residenza. Il tesserino che ha validità quinquennale, è valido su tutto il territorio nazionale e deve essere integrato da un versamento annuale che abilita alla raccolta fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.

Non sono soggetti a questi obblighi coloro che esercitano la raccolta su fondi di loro proprietà o comunque da essi condotti. La legge stabilisce inoltre che la ricerca deve essere effettuata sempre con l'ausilio del cane e lo scavo, da effettuarsi con l'apposito attrezzo (vanghetto), deve essere limitato al punto dove il cane lo abbia iniziato. Le buche aperte per l'estrazione devono essere subito riempite con il medesimo terreno di scavo e comunque la raccolta deve essere effettuata in modo da non recare danno alla tartufaia. La raccolta va sempre effettuata durante le ore e nei periodi previsti dal calendario regionale.

SCARICA MODULO: DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELL' IDONEITA' ALLA RICERCA E RACCOLTA DEL TARTUFO

Border Collie

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Springer Spaniel “Pippo”

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Kurzhaar

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IL CANE DEL TARTUFAIO

 

Numerosi sono gli interrogativi che si pone sia il neofita che il tartufaio esperto sulla scelta del cane. In generale possiamo dire che il buon cane da tartufi dovrebbe avere un buon naso, capacità di concentrazione finalizzata alla cerca, predisposizione all'addestramento,al lavoro e l'obbedienza. Per le caratteristiche fisiche è preferibile orientarsi su razze rustiche, di taglia non eccessiva, con un pelo che offra protezione adeguata ai rovi, all'acqua ed alle intemperie e doti di resistenza al lavoro anche prolungato. Sulla scelta influiscono anche una serie di valutazioni personali legate al tipo di ambiente nel quale si intende effettuare la ricerca, preferenze sul modo di lavorare dell'animale e non ultima le capacità e la competenza del tartufaio in fatto di addestramento.

LE VARIABILI:

IL CANE ADDESTRATO, IL CUCCIOLONE AVVIATO, IL CUCCIOLO

Il cane addestrato è la scelta più indicata per il neofita che non ha nessuna esperienza sia di addestramento che di ricerca del tartufo. E' molto difficile addestrare un cane senza avere almeno un po' di esperienza in materia, senza avere a disposizione almeno un quantitativo di tartufo fresco o perlomeno congelato, senza avere la minima conoscenza della dislocazione delle tartufaie. Il cane addestrato può essere anche una valida alternativa per il tartufaio esperto che si trova improvvisamente senza cane e che non vuole rinunciare ad un paio di stagioni di raccolta. Nel cane addestrato la razza ed il sesso dovrebbero essere secondarie alle capacità di ricerca dell'animale. Il cucciolone avviato rappresenta una alternativa per chi ha poco tempo da dedicare al cane e si vuole concentrare sull'affinamento e il perfezionamento di un cucciolo che ha comunque già manifestato capacità e predisposizione per il lavoro. Il cucciolo è senza dubbio la scelta più gratificante ma anche la più impegnativa ed inoltre rappresenta sempre un incognita. E' chiaro che si instaura fra il cane e l'addestratore un rapporto ed un intesa tale da ripagare tutti gli sforzi e le energie impiegate.

MASCHIO O FEMMINA

E' soggettivo. Le femmine sono di solito più docili e precoci, ma presentano il problema di andare in estro due volte l'anno. Il maschio è più lento nell'apprendimento, incline al vagabondaggio e si lascia spesso distrarre dagli odori,ma molti sostengono che i migliori cani da tartufo siano maschi.

LENTO O VELOCE

Anche questo è soggettivo, ma dipende anche dalle zone di ricerca e dal tipo di tartufo che normalmente cerchiamo. Io per il bianco in zone difficili e molto battute preferisco un cane lento. Il cane veloce è più indicato per il nero o comunque per tartufaie molto estese.

IL CUCCIOLO DI RAZZA O IL METICCIO

Io preferisco il cane di razza, lo standard di razza garantisce sempre una costante nelle caratteristiche estetiche comportamentali e attitudinali dell'animale. Si tratta solo di individuare le razze più adatte a svolgere nel miglior modo e con profitto quel tipo di lavoro. Il meticcio è un cane a costo zero per l'acquisto e nel mantenimento presenta, di solito, meno problematiche dei cani di razza. L' unico rischio è di non sapere quali saranno le future caratteristiche psicofisiche ed attitudinali del soggetto. Se ci orientiamo su questo tipo di cane io opterei sicuramente su quelli che definisco “bastardini doc”. Sono tutti quegli incroci di razze potenzialmente vocate nelle quali l'incrocio selettivo è orientato a potenziare o ad affievolire determinate caratteristiche della razza stessa. Altri “bastardini doc” sono i cani meticci allevati,magari da diverse generazioni,dai tartufai. L'aspetto fisico può essere variegato ma è certo che negli anni si è puntato sicuramente alla selezione delle loro caratteristiche attitudinali.

 

Meticcio Terrier “Minni

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Lagotto romagnolo “Tosca”

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Schnauzer “Google”

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LE RAZZE

IL LAGOTTO ROMAGNOLO

L'unica razza attualmente allevata e selezionata per la ricerca del tartufo. Inizialmente usato come cane da riporto in acqua è sottoposto da molti anni ad una selezione accurata che ha portato ad avere cani con un istinto venatorio scarso ma con una naturale predisposizione alla ricerca. E' una razza che mantiene nelle generazioni una costanza di rendimento tale da essere consigliata anche ad addestratori meno esperti. Sono inoltre cani rustici, resistenti, intelligenti e facilmente addestrabili anche se molti gli imputano di essere eccessivamente lenti nell'azione, spesso timorosi e sensibili. Il loro pelo è un formidabile isolante per l'acqua ed il freddo, ma deve essere toilettato regolarmente se si lavora in ambienti boscosi e cespugliosi. E' un cane che si adatta anche a vivere in appartamento

IL BORDER COLLIE

E' una razza da lavoro usato principalmente come cane per radunare e condurre il bestiame. E' un cane dalla spiccata intelligenza con notevole predisposizione al lavoro e all'apprendimento. Il più usato nelle discipline di agility e per la cerca del tartufo nero in Francia. Fra le sue caratteristiche principali: la completa dedizione al lavoro, l'esuberanza e la resistenza fisica, doti che ne fanno un cercatore dinamico e instancabile adatto soprattutto a battere vaste estensioni di terreno. E' indicato per il cercatore che va a tartufo tutto l'anno, che ama una ricerca brillate, ma soprattutto ha la possibilità di dedicare al proprio cane svariate ore di attività fisica giornaliera. Completamente inadatto a vivere in appartamento.

I CANI DA FERMA E DA RIPORTO

Sono molte le razze che si prestano a questo tipo di addestramento con un ampia scelta sia come taglia e morfologia sia come modo di lavorare. L'unico inconveniente è che sono sì dotate di fiuto eccellente, ma anche di un naturale istinto alla cerca del selvatico. L'addestratore deve sempre fare i conti e tentare di inibire un aspetto che è frutto di anni ed anni di selezioni mirate; spesso questi cani, anche se potenzialmente adatti per la cerca del tartufo, si lasciano distrarre nel lavoro dalla selvaggina. Molto indicati sia per la taglia non eccessiva che per le caratteristiche di dinamismo gli Spaniel: in particolare lo Springer Inglese, il Cocker inglese, il Breton e i più tranquilli Clumber e Sussex. Fra i Setter: l'Inglese o l'Irlandese bianco/arancio anche se sono cani dallo sviluppo piuttosto lento. Tra i Bracchi: il versatile Kurzhaar, il Pointer, il Bracco italiano ed il Pudelpointer; per i terreni impervi e cespugliosi il Korthals e lo Spinone. Taglie medio/grandi. I Retriever: annoverano numerose razze da riporto tutte potenzialmente addestrabili per questo impiego. La più nota è il Labrador: sono cani docili,facilmente addestrabili, tuttofare ed adatti a lavorare anche con condizioni climatiche avverse (provengono dall'isola di Terranova). Taglia medio/grande, soffrono il caldo eccessivo e tendono all'obesità. Sono molto usati insieme al Korthals nelle zone fredde della Spagna.

 

 

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